Cronaca

Dramma di Halloween a Modica, l’appello alla prudenza

Ancora un tragico incidente mortale a Modica, in un periodo segnato da troppe vite spezzate. Sabato sera, in pieno centro, un ottantatreenne è stata travolta da un SUV mentre attraversava la strada. A nulla è servita la corsa disperata in ospedale: l'anziana è deceduta poco dopo il ricovero. Mentre i rilievi della Polizia Locale indirizzano le indagini verso una tragica fatalità legata anche alla pioggia e alla scarsa visibilità, gli organizzatori della festa in piazza chiariscono le polemiche sulla musica proseguita nella notte.

di Chiara Scucces -

Segui VRSicilia su Google

Modica piange l’ennesima vittima della strada: l’ultima tragedia si è consumata la sera di Halloween in pieno centro storico, a Modica Bassa: a perdere la vita è stata Albina Nardone, 83 anni, originaria di Pachino ma da tempo residente in città. La donna stava attraversando Corso Umberto quando è stata travolta da un SUV guidato da un cittadino olandese che vive in città. Un impatto violento che le ha provocato traumi gravissimi: a nulla è servita la corsa disperata dei sanitari del 118 verso l’Ospedale Maggiore, dove il suo cuore ha cessato di battere poco dopo l’arrivo.

Un dramma che va a inserirsi in una sequenza impressionante di incidenti con la medesima, spietata dinamica. Soltanto poche settimane fa, un’altra donna ha perso la vita dopo un lungo ricovero in ospedale a seguito dell’investimento subito al Polo Commerciale; a Scicli, un anziano è deceduto dopo un mese di agonia per le ferite riportate nell’impatto con uno scooter. Pedoni che attraversano la strada e che finiscono travolti. Senza dimenticare il lutto cittadino che ancora avvolge Modica per la scomparsa del sedicenne Stefano Gradante, per il quale si attende di conoscere la data dei funerali.

Sul luogo dell’incidente i Carabinieri hanno effettuato i rilievi insieme agli genti della polizia locale che ha chiuso il Corso per consentire i soccorsi e le analisi. Il Comandante della Municipale, Pierluigi Cannizzaro, escluderebbe l’alta velocità, incompatibile con il tracciato di Corso Umberto; è più probabile che l’oscurità, la pioggia e un attraversamento fuori dalle strisce pedonali, abbiano portato alla tragica fatalità. Una riflessione che si traduce in un appello accorato a tutti gli automobilisti: di fronte al maltempo e alle insidie della visibilità, la distrazione al volante può diventare fatale.

A complicare il clima di dolore delle ultime ore si sono aggiunte anche le polemiche per il proseguimento della musica e dei DJ set previsti in piazza per la notte di Halloween. Un aspetto chiarito dall’organizzatore della serata, Max Garrone, che abbiamo contattato telefonicamente: lo staff non era a conoscenza della gravità di quanto accaduto a pochi passi, con la scaletta che ha subito slittamenti inizialmente per il maltempo e la notizia del decesso giunta solo a tarda notte. Nessun intento di mancare di rispetto al lutto, ma la volontà di evitare che la tragedia di una vita spezzata possa diventare oggetto di strumentalizzazione