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Eccellenza, personalità rossoblu, fragilità biancorossa

In Eccellenza Modica e Vittoria vivono il campionato con emozioni diametralmente opposti

di Redazione -

La domenica delle conferme e la domenica delle delusioni. Si è chiusa così la decima giornata del campionato di Eccellenza girone B. Il Modica conferma tutto il suo potenziale superando con scioltezza la Leonfortese che in passato era stata la ‘bestia nera’ dei rossoblu. Savasta e la doppietta di Belluso consolidano il primo posto in classifica in condominio con l’Avola. Dopo il primo step di valutazione, alla decima giornata, il bilancio dei rossoblu adesso è molto chiaro e nitido. Il lavoro di Mister Raciti si vede tutto. Mercoledì per la gara di ritorno di Coppa Italia, il Modica avrà un’altra occasione per dimostrare che anche questa competizione rientra tra gli obiettivi societari. Mercoledì al ‘Pietro Scollo’ si ricomincia dallo 0-0 dell’andata.

Discorso diametralmente opposto invece per il Vittoria in piena crisi di risultati e forse di identità. La sconfitta maturata sabato nell’anticipo contro la Gioiosa ha messo a nudo tutte le criticità di una squadra che sembra impaurita nell’affrontare qualsiasi avversario. Difficoltà a superare l’uomo, difficoltà ad approcciarsi alla partita e difficoltà ad applicare i fondamentali del calcio. Limiti che hanno una genesi da ricercarsi nello spogliatoio. Da sabato scorso la dirigenza biancorossa ha iniziato a valutare anche un cambio di rotta tra staff tecnico e parco giocatori. Una cosa è certa: la squadra non può continuare a NON avere la propria identità. E mercoledì attenzione alla gara di ritorno di Coppa Italia al ‘Gianni Cosimo’ contro l’Acquadolcese. All’andata finì 1-0 per il Vittoria.