Attualità
Elezioni anticipate slitta di un mese la decisione
Slitta rispetto alla prima ipotesi la data in cui Cateno De Luca e Federico Basile scioglieranno le riserve sulla possibilità di lezioni anticipate. Ieri in conferenza stampa il leader di Sud Chiama Nord ha ribadito “Non sento odore di elezioni”
“Non sento alcun odore di elezioni”. Sorride e glissa Cateno De Luca alla domanda dei giornalisti sul tema caldissimo delle elezioni anticipate. Glissa e ironizza. “L’attività amministrativa procede regolarmente e il sindaco continua a fare il suo lavoro, sono gli altri che si agitano”.
Ma il tema resta, tanto da innervosire il sindaco Basile che puntualizza secco “Stiamo procedendo nelle verifiche, che si concluderanno a febbraio. Da lì vedremo se quello che stiamo portando avanti piò essere o meno oggetto di una eventuale elezione anticipata. Fermo restando che il mandato scade nel 2027”. Nessuna novità dunque se non il fatto che, rispetto alla posizione iniziale le verifiche si protrarranno fino alla fine del mese di febbraio e non come anticipato in precedenza a metà gennaio. In principio infatti lo stesso De Luca aveva parlato del mese di gennaio come momento di sintesi al termine delle ricognizioni.
Ma i tempi si sono dilatati ed appare ormai evidente che la città resterà col fiato sospeso fino al termine ultimo possibile. Per anticipare le operazioni di voto in primavera la legge prevede che il sindaco debba dimettersi entro il 1 marzo 2026, consentendo alla Regione di inserire il voto nella tornata primaverile. Ma ogni mossa resta imprevedibile. Intanto i fari restano puntati sull’appuntamento di Caltagirone, che potrebbe costituire uno spartiacque.