Attualità

Emergenza caldo in provincia, scatta l’allerta gialla

Con l'aumento delle temperature, il corpo umano è sottoposto a uno stress significativo

di Leuccio Emmolo -

Anche la provincia di  Ragusa è impegnata  a fronteggiare la prima vera ondata di calore della stagione. La Protezione Civile regionale ha diramato l’avviso  che segnala per la giornata di oggi e per quella successiva un rischio di ondate di calore classificato come livello 1 (colore giallo).

Le previsioni indicano temperature massime percepite intorno ai 33 gradi centigradi. Sebbene il livello di allerta sia considerato di pericolosità bassa per quanto riguarda gli incendi, la cautela rimane alta, soprattutto in vista di un ulteriore peggioramento delle condizioni meteorologiche: sul finire della settimana, infatti, è prevista un’intensificazione del caldo, con la colonnina di mercurio che sui settori più occidentali della Sicilia potrebbe toccare picchi di 36 gradi.

 

Con l’aumento delle temperature, il corpo umano è sottoposto a uno stress significativo. Il rischio principale è rappresentato dalla disidratazione e dai colpi di calore. Per contrastare gli effetti del clima torrido, le autorità sanitarie raccomandano di seguire alcune regole fondamentali:

Idratazione costante: Bere molta acqua, anche se non si avverte lo stimolo della sete. Evitare bevande alcoliche, gassate, zuccherine o troppo fredde.

Gestione degli ambienti: Limitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde, indicativamente tra le 11:00 e le 18:00. In casa, mantenere chiuse le persiane o le tapparelle durante il giorno e arieggiare i locali solo nelle ore serali o al mattino presto.

Le categorie più vulnerabili, ovvero bambini e anziani, richiedono accortezze supplementari. Il loro organismo, infatti, presenta una minore capacità di termoregolazione.

Per gli anziani è  fondamentale non uscire di casa nelle ore di punta. I familiari o i caregiver dovrebbero monitorare costantemente lo stato di idratazione dei propri cari, assicurandosi che assumano regolarmente liquidi. In caso di uso di farmaci (specialmente diuretici o per la pressione), è consigliabile consultare il medico di base per eventuali aggiustamenti necessari durante le ondate di calore.