Attualità

Emergenza caldo, incontro per difendere le fragilità

La riunione, tenutasi nell'aula consiliare è stata sollecitata da un gruppo ristretto di cittadini

di Leuccio Emmolo -

 Un’estate dal meteo imprevedibile e segnata da ondate di calore intense ha spinto l’amministrazione comunale di Scicli a muoversi d’anticipo. Su input  di un  comitato ristretto di cittadini, con in testa Nino Nigito e Raffaele Rossino, si è tenuto un  incontro pubblico nell’aula consiliare con lo scopo di coinvolgere la cittadinanza e le parti interessate nella predisposizione di misure di prevenzione concrete, destinate in particolare a proteggere anziani e persone fragili.

 

Alla riunione hanno preso parte, tra gli altri, Carmen Migliore in rappresentanza dell’Asp di Ragusa e i referenti delle sigle sindacali. Il tavolo di confronto ha permesso di analizzare con lucidità i rischi legati alle temperature estreme: se da un lato è stata sottolineata la criticità che il caldo rappresenta per chi opera nei cantieri edili e nel settore agricolo, dall’altro è emersa con forza la necessità di tutelare le fasce più deboli della popolazione, maggiormente esposte ai rischi di malori legati al clima torrido

 

Il sindaco Mario Marino e l’assessore Peppe Mariotta, facendosi carico delle preoccupazioni emerse, hanno assunto un impegno preciso: l’amministrazione metterà a disposizione i centri d’incontro comunali. Queste strutture, dotate di impianti di climatizzazione, resteranno aperte per accogliere gli anziani durante le ore più torride della giornata, offrendo loro un rifugio sicuro e un presidio contro l’emergenza climatica.

 

La protezione dei cittadini, specialmente di chi è più fragile, è una priorità che richiede una risposta collettiva.