Attualità

Emergenza corsie: anziani in attesa per giorni

Familiari denunciano violazioni, il Comune chiama in causa Asp e Regione

di finmedia -

Pazienti in corridoio, lunghe attese e reparti sotto pressione. È la realtà quotidiana dell’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela, dove il pronto soccorso e l’astanteria faticano a reggere l’urto degli accessi, aumentati soprattutto durante le festività.

La carenza di posti letto e di personale non è una novità, ma l’ondata influenzale – con la diffusione della cosiddetta variante K – ha aggravato una situazione già fragile. Dal nosocomio fanno sapere che l’assistenza è comunque garantita, ma i tempi di attesa si dilatano e a pagarne il prezzo sono soprattutto anziani e persone con disabilità.

Le segnalazioni dei familiari raccontano casi limite. Un ottantenne colpito da emorragia cerebrale è rimasto per ore in corridoio, senza accesso immediato all’astanteria. Accanto a lui un altro paziente anziano con gravi problemi respiratori. Secondo i parenti, a un certo punto sarebbero mancate perfino le lettighe. L’uomo è stato poi trasferito, su richiesta della famiglia, all’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta.

Ancora più lunga l’attesa per una donna di 92 anni, cieca e con invalidità totale: quasi una settimana in astanteria prima del ricovero. Il figlio ha presentato due diffide formali, parlando apertamente di violazione dei diritti del malato. Solo ieri il trasferimento nel reparto di Medicina.

Il Comune monitora la situazione. L’assessore alla Sanità Filippo Franzone parla di criticità spesso drammatiche e annuncia un’iniziativa congiunta con il sindaco per chiedere risposte ad Asp e Regione. Sullo sfondo, la protesta già esplosa nei mesi scorsi contro il piano regionale che prevede il taglio di 18 posti letto su 147.

Una riduzione che pesa su un ospedale chiamato a servire un bacino ampio, che comprende gran parte dei comuni dell’area sud della provincia di Caltanissetta. E mentre si attendono soluzioni strutturali, nei corridoi del “Vittorio Emanuele” l’emergenza resta quotidiana.