Caltanissetta
Emergenza Niscemi, Meloni: “Priorità agli sfollati, alla viabilità e al ritorno alla normalità”
Meloni: “Priorità a sfollati, viabilità e servizi essenziali”
Le persone costrette a lasciare le proprie abitazioni, una viabilità fortemente compromessa e il ripristino dei servizi essenziali. Sono queste le emergenze su cui il Governo sta concentrando l’attenzione a Niscemi, il comune del Nisseno sconvolto dalla frana che ha reso inagibili decine di immobili e isolato intere aree della città. A fare il punto è stata la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenuta alla riunione sull’emergenza maltempo che si è svolta a Catania, come documentato da un video diffuso da Palazzo Chigi.
Viabilità al collasso: si studiano percorsi alternativi
“La viabilità è particolarmente compromessa – ha spiegato la premier – perché due strade provinciali su tre sono sostanzialmente inagibili ad oggi”. Per garantire i collegamenti con il centro abitato e con i territori limitrofi, il Governo e gli enti competenti stanno lavorando a un piano alternativo che potrebbe prevedere anche il recupero delle antiche trazzere agricole. Una soluzione necessaria per evitare l’isolamento del comune, mentre proseguono le attività di monitoraggio del costone franoso.
Scuole nella zona rossa
Un altro nodo critico riguarda l’attività scolastica. “Ci sono tre scuole nella zona rossa, tra elementari e asilo – ha aggiunto Meloni – e vogliamo dare risposte immediate per restituire il prima possibile una normalità alla cittadinanza e permettere ai bambini di tornare a scuola”. L’intento è quello di individuare soluzioni rapide e sicure per garantire la continuità didattica, evitando ulteriori disagi alle famiglie già provate dall’emergenza.
Energia, gas e case: il lavoro dei tecnici
Tra le priorità anche il ripristino delle reti di servizio, in particolare quella del gas. “Si sta lavorando da subito”, ha assicurato la presidente del Consiglio, ricordando il coinvolgimento di Genio Civile, Genio Militare, Anas e di diversi operatori privati. Sulle abitazioni danneggiate è arrivata anche la disponibilità dell’Ance a collaborare per gli interventi necessari. “Si stanno tutti quanti muovendo”, ha ribadito Meloni.
Agricoltura e allevamenti sotto osservazione
Non solo case e strade. L’emergenza coinvolge anche il comparto agricolo e zootecnico. “C’è una situazione legata agli allevamenti e alla necessità di garantire l’abbeveraggio degli animali – ha concluso la premier – perché parliamo di una zona in cui queste attività rappresentano una parte fondamentale dell’economia”. Il Governo ha assicurato un impegno costante nel monitoraggio dell’evoluzione della frana e ha ribadito la volontà di intervenire con rapidità, per evitare il ripetersi dei ritardi del passato e accompagnare Niscemi verso una ripartenza sicura.