Agrigento
Erosione costiera: 104 km su 140 a rischio, urgono progetti
Convegno dell’Ordine degli Architetti: risorse disponibili ma senza progetti esecutivi i fondi non si traducono in cantieri. Serve subito pianificazione condivisa per salvare il litorale.
Centoquattro chilometri di costa sui 140 complessivi della provincia di Agrigento sono oggi classificati a rischio elevato o molto elevato di erosione: è il quadro emerso al convegno “L’erosione delle coste nel litorale agrigentino”, promosso dall’Ordine degli Architetti. I relatori hanno sottolineato che le risorse finanziarie nazionali e regionali sono state reperite, ma rimangono inutilizzate in assenza di progetti esecutivi e di una progettazione coordinata tra i Comuni.
Senza interventi concreti il litorale continuerà a degradarsi, con effetti su turismo, sicurezza e infrastrutture. L’appello degli esperti è a cambiare approccio: meno opere rigide che spesso peggiorano l’erosione, più soluzioni resilienti — ripascimento artificiale, gestione dei sedimenti, ricostituzione delle dune e tutela delle praterie di Posidonia — e interventi di decementificazione o spostamento di infrastrutture dove necessario.
Richiesta finale: architetti e tecnici affianchino le amministrazioni comunali per produrre progetti esecutivi, mentre Regione e Stato snelliscano le procedure per trasformare risorse e competenze in cantieri efficaci e sostenibili.