Attualità
Eruzione Etna, disagi per la cenere nei centri pedemontani
L'aeroporto Fontanarossa è tornato alla piena operatività, mentre alcuni centri alle pendici dell'Etna hanno subìto disagi a causa della cenere vulcanica
Ieri pomeriggio è tornato a farsi sentire l’Etna con una spettacolare fase parossistica, la quinta dal 4 luglio. Il cratere Voragine ha prodotto altissime fontane di lava e una nube vulcanica di 10 chilometri, con immagini che hanno subito fatto il giro del web. La cenere vulcanica, diretta verso Sud-Est, ha coperto strade e causato disagi a vari centri abitati etnei e all’aeroporto di Fontanarossa. Piano piano lo scalo aeroportuale è tornando operativo dopo un rallentamento dovuto alla cenere vulcanica. Rimane però il disagio i tutti i centri etnei colpiti dall’enorme nube di cenere. Stamattina siamo stati a Zafferana Etnea
È urgente che il governo regionale chieda lo stato di calamità per le popolazioni etnee che subiscono gravi danni da questa enorme massa di cenere e pietre, in quantità mai vista prima”. Così il segretario regionale del PD Sicilia, Anthony Barbagallo. “In alcune zone – CONCLUDE Barbagallo – la quantità di sassi ha raggiunto i 15 chili per metro quadrato”.