Cronaca
Esalazioni cisterne, madre e figlio morti nel garage
Il giovane è sceso per primo e non ha più risposto alla madre, che ha tentato di raggiungerlo
Tragedia a Partinico, dove un uomo e la madre sono morti dopo essere rimasti esposti alle esalazioni provenienti, secondo una prima ricostruzione, da alcune cisterne utilizzate per la raccolta dell’uva. A scendere per primo nel garage, situato sotto l’abitazione, è stato il figlio. Dopo essere entrato nel locale non ha più risposto. La madre, preoccupata, lo avrebbe chiamato più volte senza ricevere risposta e ha quindi deciso di scendere a sua volta. A questo punto la donna sarebbe entrata nel garage nel tentativo di raggiungere il figlio, ma anche lei è rimasta vittima delle esalazioni.
Quando sono arrivati i soccorritori, per entrambi non c’era più nulla da fare. L’aria all’interno del locale era diventata irrespirabile, rendendo particolarmente complesse anche le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati a mettere in sicurezza il garage e a verificare le condizioni dell’ambiente.
Le prime informazioni collegano la tragedia alle esalazioni prodotte dalle cisterne utilizzate per la raccolta dell’uva. Saranno comunque gli accertamenti a stabilire con precisione la dinamica dell’incidente e le cause della morte.La tragedia riporta alla memoria un altro episodio avvenuto a Partinico. Qualche tempo fa, infatti, due fratelli erano morti in circostanze analoghe, anche in quel caso a causa delle esalazioni sviluppatesi all’interno di un ambiente collegato alla lavorazione e alla conservazione dell’uva.