Attualità

Eventi estivi, giunta Marino nell’occhio del ciclone

Le associazioni locali e diverse forze di opposizione infiammano il dibattito politico

di Leuccio Emmolo -

Un presunto squilibrio che fa discutere e che rischia di lasciare strascichi pesanti nel tessuto sociale ed economico della città. La pubblicazione dell’elenco aggiornato degli appuntamenti di intrattenimento per il cartellone estivo, licenziato dalla giunta comunale guidata dal sindaco Marino, ha aperto una vera e propria bufera politica e associativa.

Sul piatto ci sono circa 123 mila euro di risorse pubbliche destinate a finanziare gli eventi. Tuttavia, a far storcere il naso a molti è la distribuzione dei fondi: una quota minima sarebbe destinata a una sola realtà del territorio, mentre la parte del leone sarebbe  suddivisa tra gruppi e soggetti esterni ai confini comunali, con una percentuale che supera il 75% del totale indirizzata fuori Scicli (destinazione Licodia Eubea, Barletta e Modica).

Una suddivisione definita “disomogenea” che ha immediatamente scatenato la reazione indignata delle associazioni locali e spinto le forze politiche di opposizione -Start Scicli, Partito Democratico e il movimento Territorio- a sollevare interrogativi formali e durissime critiche nei confronti dell’amministrazione.

Il movimento Start Scicli punta l’indice contro la narrazione ufficiale della giunta, contestando duramente il metodo utilizzato per arrivare alla stesura del cartellone.

“L’amministrazione afferma che il calendario estivo- dice start Scicli-  è stato costruito attraverso un ‘percorso partecipativo’ con le associazioni del territorio. Ma di quale percorso si parla? Quando è stato organizzato? Chi vi ha partecipato? Con quali modalità sono state raccolte le proposte? Molte associazioni hanno semplicemente risposto a un avviso pubblico; definirlo un ‘percorso partecipativo’ appare quantomeno discutibile” – denunciano gli startini.  

Sulla stessa linea d’onda si inserisce il Partito Democratico, che oltre a denunciare la tardività con cui è stato pubblicato il cartellone estivo completo, evidenzia una palese contraddizione istituzionale. “ Perché non riconoscere dignità alle realtà associative locali che ogni anno reggono l’offerta culturale e turistica cittadina, innescando processi di sviluppo economico?  Per quale motivo finanziare in maniera così preponderante gruppi senza sede a Scicli a discapito di chi opera quotidianamente sul campo?” Sono questi alcuni interrogativi posti dai Dem. Anche il movimento Territorio interviene con dati alla mano, mettendo in luce l’evidente sproporzione economica delle scelte amministrative.

“Oltre il 75% dei fondi finisce fuori dal Comune” – evidenzia Territorio- ,  dii fatto, l’unica realtà sciclitana beneficiaria riceve una quota minoritaria, mentre il resto dei finanziamenti prende la strada di Licodia Eubea, Barletta e Modica”.