Attualità
Ex fornace Penna, in arrivo 600 mila euro
Si tratta di un segnale concreto per uno dei simboli più iconici dell’archeologia industriale siciliana
L’ex fornace Penna di Punta Pisciotto a Sampieri è stata destinataria di 600 mila euro per imbastire una ulteriore azione di recupero dell’intero sito. Si tratta di un segnale concreto per uno dei simboli più iconici dell’archeologia industriale siciliana e del litorale ibleo. L’assessorato regionale ai beni culturali e dell’identità siciliana ha disposto l’impegno provvisorio di spesa. Il provvedimento autorizza una spesa complessiva di 600 mila euro destinata all’intervento di ristrutturazione edilizia dei fabbricati esterni pertinenziali della Fornace Penna e, in secondo momento, inserire anche la messa in sicurezza della ciminiera, altrettanto importante per la fruizione della zona.
Si tratta di un investimento pluriennale per completare l’opera secondo il cronoprogramma stabilito. La sistemazione di questi edifici è propedeutica alla fruizione pubblica dell’ex Fornace visto che essi ospiteranno l’area accoglienza e gli uffici del personale che vi lavorerà. Intanto è stato portato a termine un intervento di recupero dei sistemi di scarico dei vecchi forni. Il recupero delle fumarole realizzate in ceramica ha restituito all’ex fabbrica di laterizi un pò del suo aspetto originario.