Attualità
Ex inceneritore Pace, aggiudicata gara per trasformazione
Diventerà presto un impianto per il trattamento e il riciclo di prodotti assorbenti per la persona
L’ex inceneritore di Pace diventerà presto un impianto per il trattamento e il riciclo di prodotti assorbenti per la persona. È stato infatti aggiudicato il progetto di riqualificazione dell’area da un raggruppamento temporaneo di imprese che realizzeranno un nuovo impianto che si occuperà del recupero di pannolini, traverse e prodotti assorbenti simili. Il raggruppamento è composto dalla Research Consorzio Stabile Scarl in qualità di mandataria; Emmecci S.p.A. Benefit mandante; i progettisti Cube S.r.l., Cooprogetti Soc. Coop e l’ing. Fabio Sciarra. A gestire la procedura di gara è stata Invitalia come centrale di committenza. Ammonta a poco più di 10 milioni l’importo contrattuale finale che comprende i lavori e i servizi tecnici di progettazione. L’offerta presentata dal raggruppamento è risultata la più vantaggiosa secondo i criteri previsti dal bando, ottenendo un punteggio di 73,594 punti. Rimane però l’incognita della copertura finanziaria dell’opera, legata in gran parte ai fondi Pnrr missione 2 e per il resto ai fondi di bilancio della Srr Messina Area Metropolitana. La tabella di marcia è però notevolmente indietro, considerando che la conclusione dell’opera era stata fissata al 30 giugno prossimo mentre l’aggiudicazione definitiva è arrivata appena 17 giorni fa. I fondi però potrebbero non essere persi, alla luce delle modifiche, annunciate dal ministro per gli Affari Europei, Pnrr e Politiche di Coesione Tommaso Foti, che prevedono una strategia specifica per garantire la continuità degli investimenti oltre l’orizzonte del 2026. Una volta operativo, il nuovo impianto permetterà di ridurre l’impatto ambientale legato allo smaltimento in discarica dei rifiuti assorbenti; promuovendo l’economia circolare e il riciclo.