Attualità
Ferragosto: ancora caldo in Sicilia, poi la svolta
Ferragosto rovente in Sicilia ma da domenica la svolta. Giro di vite dei sindaci siciliani: niente falò o tende in spiaggia
La Sicilia si prepara a vivere un Ferragosto all’insegna del caldo record, con il promontorio africano saldamente installato sul bacino del Mediterraneo. Temperature torride e sole battente accompagneranno residenti e turisti nelle prossime ore.
Un’ondata di calore inteso che continuerà fino alla giornata di domani, prima di una svolta atmosferica prevista a partire da domenica, quando l’arrivo di correnti più fresche e instabili dal Nord Europa potrebbe causare un primo calo termico e rovesci di forte intensità. Nel frattempo, con le spiagge prese d’assalto per le tradizionali nottate della vigilia, le amministrazioni comunali siciliane hanno alzato la guardia per evitare il far west dei festeggiamenti. Per prevenire roghi, danni ambientali e problemi di ordine pubblico, i primi cittadini delle principali località costiere della Sicilia hanno firmato serie di ordinanze rigide in vigore già da ieri e fino al 16 agosto. È categoricamente vietato trasportare, stoccare o accumulare legna, carbonella o altro materiale infiammabile in spiaggia o nelle vie d’accesso al mare. Vietata qualsiasi accensione di fuochi e bracieri.
Proibiti gli attendamenti, l’installazione di gazebo. Vietato l’uso incontrollato di impianti di amplificazione e casse acustiche ad alto volume che disturbino la quiete o impediscano la percezione di segnali di soccorso. Per gli stabilimenti e locali autorizzati, la musica dovrà comunque essere abbassata o spenta a orari stabiliti con deroghe fino alle 3.00 a seconda dei comuni. Stop alla vendita e al consumo di bevande in contenitori di vetro lungo litorali e spiagge, oltre a restrizioni specifiche sulla somministrazione di alcolici nelle ore notturne.
A Palermo l’ordinanza del sindaco si estende anche all’area verde del Parco della Favorita e della Riserva di Monte Pellegrino, con divieto assoluto di picnic, allestimenti e fuochi. I controlli delle forze dell’ordine e della polizia municipale si concentrano sui varchi d’accesso ai litorali. Per chi viola le disposizioni sono previste sanzioni amministrative pecuniarie che vanno dai 25 fino a 500 euro.