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Ferrovie sud-est, colmato il gap con il resto dell’isola?

Ci sono investimenti già finanziati per diversi miliardi di euro in Sicilia: serviranno per colmare il gap di cui il sud-est soffre rispetto alle zone metropolitane dell'isola?

di Chiara Scucces -

Nel mese di aprile l’annuncio da parte di RFI di investimenti, in Sicilia, per oltre 17 miliardi già finanziati grazie ai quali l’isola sarà interconnessa anche con i porti e gli aeroporti. Nei giorni scorsi, nell’ambito di questi investimenti, il Comune di Catania e le società del Gruppo FS hanno firmato a Palazzo degli Elefanti un protocollo d’intesa che prevede una serie di interventi di potenziamento infrastrutturale e di rigenerazione urbana delle aree ferroviarie del capoluogo etneo. Ma, proseguendo da Catania in direzione sud-est, c’è lo stesso impegno sul fronte infrastrutturale ferroviario? Da qualche mese alcune tratte sulla linea Siracusa-Modica-Ragusa-Canicattì sono chiuse per via di lavori di adeguamento della rete binari che dovrebbe essere in grado di far transitare treni più veloci e all’avanguardia. Ne abbiamo parlato con l’amministratore delegato di Ferrovie dello stato, Luigi Ferraris, in occasione della firma del protocollo etneo  

Il gap, comunque, rispetto alle aree metropolitane sembra difficile da colmare, nonostante la ferrovia sembri ad oggi l’unica vera infrastruttura candidata ad essere la più moderna con standard di sicurezza all’avanguardia e al passo coi tempi.