Attualità
Festeggiamenti matrimonio Dua Lipa, centro blindato
Entrano nel vivo oggi i festeggiamenti per il blindatissimo matrimonio siciliano della popstar Dua Lipa e dell’attore Callum Turner. Dopo i primi avvistamenti a Villa Igiea, oggi i riflettori si spostano nel cuore del centro storico di Palermo Una macchina organizzativa colossale che incuriosisce ma che lascia qualcuno con l'amaro in bocca
I primi scatti, rubati da lontano e tra mille difficoltà organizzative: eccoli a Villa Igiea gli sposi più attesi a Palermo. Queste le immagini che immortalano la popstar Dua Lipa e l’attore Callum Turner a fare colazione in terrazza con alcuni amici. Attorno al resort da seimila euro a notte, l’assedio dei paparazzi arrivati da tutto il mondo è totale, piazzati persino in mare a bordo di imbarcazioni. Ma la sicurezza privata è un muro impenetrabile; ieri il relax in hotel e le prove degli abiti, ma è oggi che l’evento entra nel vivo nel cuore del centro storico palermitano. Nel pomeriggio le piazze Sant’Anna e dei Vespri vengono interamente transennate e chiuse al pubblico: scatta l’ordinanza comunale per consentire una visita privata e un buffet riservato alla Galleria d’Arte Moderna per la coppia e gli oltre duecento invitati VIP, tra cui sono attesi Elton John e Donatella Versace. Nelle attività della zona vige la consegna del silenzio, imposta da rigidi contratti di riservatezza.
Se la politica esulta per i numeri del lusso, a Bagheria l’atmosfera è ben diversa. Qui i preparativi fervono in vista di domani, quando la festa si sposterà nella secentesca Villa Valguarnera. In queste ore è un viavai continuo di camion che scaricano climatizzatori, allestimenti e grandi pouf rossi. La zona è già sbarrata dalle transenne e l’accesso è consentito ai soli residenti previa identificazione. Ed è proprio dietro questi blocchi che emerge l’amarezza la rabbia dei negozianti locali.
Una protesta che dà voce a un cortocircuito evidente. E che riporta a quella riflessione più profonda sul rischio per la Sicilia di scivolare nell’archetipo del puro esotismo. Una terra ridotta a brand globale da consumare in un weekend, dove tutto viene confezionato per l’esperienza esclusiva del miliardario di turno. Una sorta di lussuoso luna park a cielo aperto, dove la vita reale e l’economia dei cittadini devono fare un passo indietro per trasformare la storia in una splendida, ma immobile, scenografia del jet set mondiale