Attualità
Fiaccolata per Giulia Scimone
Una grande fiaccolata a Messina ha ricordato Giulia Scimone, la sedicenne uccisa da una moto in via Circuito. Familiari e cittadini hanno sfilato chiedendo più sicurezza stradale, controlli severi e il rispetto per la vita per evitare altre tragedie
Una folla commossa e partecipe è scesa in strada per ricordare Giulia Scimone, la sedicenne tragicamente travolta e uccisa lo scorso 28 giugno. Familiari, amici, compagni di scuola e semplici cittadini si sono uniti in un cammino di luce e memoria, trasformando il dolore in una forte richiesta di giustizia e sicurezza.
La manifestazione, promossa dalla Pro Loco Capo Peloro, ha percorso la strada fino al punto di via Circuito dove la giovane è stata investita a causa della sconsiderata condotta di un motociclista. Messina, una delle città con il più alto tasso di incidenti mortali, si scopre unita nel denunciare le cause di queste perdite irreparabili: velocità eccessiva, distrazione, guida avventata e l’uso di sostanze.
Sugli striscioni e sulle magliette scritte indelebili come «I sogni non possono morire sulla strada» e «Non solo memoria ma cambiamento». Le candele accese tra le mani dei presenti non rappresentano soltanto un affettuoso tributo alla memoria di Giulia, ma lanciano un segnale chiaro alle istituzioni: servono controlli severi, maggiore vigilanza e un reale rispetto per la vita umana. Custodire il ricordo di chi non c’è più significa pretendere la fine di queste tragedie, affinché la sicurezza sulle strade diventi una certezza e mai più una fatalità.