Attualità
Fisco: Prorogato al 15 dicembre lo ‘stracciabollo’
Niente sanzioni né interessi per i debiti maturati entro il 2025: la scadenza slitta dal 31 ottobre a metà dicembre grazie a una norma approvata all'ARS
Slitta ufficialmente dal 31 ottobre al 15 dicembre 2026 il termine ultimo per aderire allo “Stracciabollo” e alla regolarizzazione agevolata dei tributi e delle entrate patrimoniali della Regione Siciliana. La proroga, introdotta nel maxiemendamento all’ARS su iniziativa del deputato regionale Ignazio Abbate, primo firmatario della misura e accolta dall’Assessorato all’Economia, offre a famiglie e imprese la possibilità di estinguere i debiti maturati entro il 31 dicembre 2025 versando unicamente la quota capitale, con il totale azzeramento di sanzioni e quote d’interesse.
L’agevolazione copre sia i ruoli della tassa automobilistica (dal 2016 al 2025, gestibili tramite la rete ACI e le agenzie pratiche auto), sia 41 voci di tributi ed entrate patrimoniali regionali individuate dal decreto attuativo n. 46/2026. «Un segnale concreto di vicinanza ai cittadini per garantire a una platea ancora più ampia di rimettersi in regola», ha commentato Abbate, invitando i contribuenti a cogliere la nuova finestra temporale senza attendere la scadenza finale.