Cronaca

Follia nella notte a Ragusa: inseguimento in centro

Un chilometro di fuga contromano tra le strade del centro storico di Ragusa, poi lo schianto contro un garage e la corsa a piedi tra i vicoli. Protagonisti due ragazzi di appena 15 anni, partiti da Vittoria a bordo di un’auto rubata.

di Chiara Scucces -

Notte ad alta tensione tra le strade del centro storico di Ragusa, dove un inseguimento degno di un film d’azione si è consumato tra vicoli e arterie trafficate, con protagonisti, incredibilmente, due ragazzi di appena 15 anni.

A intercettarli sono stati i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ragusa durante un servizio di controllo del territorio. I militari hanno intimato l’alt a una Fiat Panda con a bordo giovani dall’aspetto fin troppo acerbo per essere alla guida. Ma invece di fermarsi, il conducente ha schiacciato l’acceleratore, dando il via a una fuga spericolata per circa un chilometro tra le vie cittadine.

L’inseguimento si è concluso bruscamente in via Carrubelle, dove l’auto è finita la propria corsa schiantandosi contro la saracinesca di un garage. Un impatto violento che, solo per un caso fortuito, non ha provocato feriti. I quattro occupanti hanno abbandonato il veicolo e tentato la fuga a piedi, disperdendosi nel reticolo del centro storico.

Immediata la risposta delle forze dell’ordine: oltre ai Carabinieri, sul posto sono intervenute le Volanti della Polizia di Stato, che hanno cinturato la zona e avviato una serrata battuta palmo a palmo. Dopo pochi minuti, due dei fuggitivi sono stati intercettati lungo Corso Mazzini; gli altri sono stati rintracciati in via Baglivi.

Portati in caserma, è emerso un quadro ancora più grave. Il conducente, 15 anni, era privo di patente. Insieme al coetaneo passeggero aveva viaggiato da Vittoria fino a Ragusa. Ma soprattutto, l’auto risultava rubata proprio a Vittoria una settimana prima. Un dettaglio che trasforma quella che poteva sembrare una bravata in un episodio con risvolti penali pesanti.

Durante la perquisizione personale, i militari hanno inoltre rinvenuto un tirapugni occultato nella tasca del giubbotto di uno dei due giovani, aggravando ulteriormente la loro posizione.

Per i due 15enni è scattata la denuncia alla Procura per i Minorenni presso il Tribunale di Catania con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, danneggiamento e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. La loro posizione sarà ora vagliata dall’autorità giudiziaria competente, come previsto dalla legge.

Resta l’amaro interrogativo su una vicenda che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia: una corsa folle nel cuore della città, guidata dall’incoscienza e conclusa contro un muro. Solo il caso ha evitato conseguenze ben più gravi.