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Fondo di solidarietà, ANCI Sicilia: “Ai Comuni 200 milioni in meno”

Per la Sicilia la distribuzione della quota del Fondo di solidarietà comunale continua a basarsi in larga parte sulla spesa storica, determinando una penalizzazione stimata in circa 200 milioni di euro annui.

di Piero Messina -

I Comuni siciliani continuano a essere penalizzati nella ripartizione del Fondo di solidarietà comunale. Secondo ANCI Sicilia, ogni anno nelle casse degli enti locali dell’Isola arrivano circa 200 milioni di euro in meno rispetto al fabbisogno reale.

Il fabbisogno standard è stimato in 461 euro per abitante, ma nel 2026 ai Comuni siciliani sono stati assegnati appena 137 euro pro capite, ancora sulla base della spesa storica.

“Nonostante l’impegno costante nella raccolta dei dati sui fabbisogni standard, la Sicilia continua a essere penalizzata”, dichiarano il presidente Paolo Amenta e il segretario generale Mario Emanuele Alvano, che parlano di “doppio svantaggio” per gli enti locali dell’Isola.

ANCI Sicilia annuncia quindi l’intenzione di ricorrere contro il Ministero dell’Economia, chiedendo l’aggiornamento dei criteri di calcolo e l’applicazione piena dei fabbisogni standard per garantire equità e pari diritti ai cittadini.*