Nona puntata di Senso Civico. In diverse città siciliane, il disagio urbano si fa sempre più evidente e i cittadini alzano la voce. A Catania, il corso Martiri della Libertà è il simbolo di un risanamento promesso e mai completato, con le “fosse” del quartiere San Berillo che raccontano una storia di abbandono lunga decenni. Non va meglio in piazza Manganelli, dove residenti e commercianti denunciano continui furti e atti vandalici, in una zona centralissima a due passi da via Etnea. A Gela, intanto, nasce il comitato “Manfria Centro”, con l’obiettivo di aprire un dialogo con il Comune e chiedere maggiore attenzione: più cura del verde, una guardia medica operativa tutto l’anno e più controlli da parte delle forze dell’ordine. A Palermo, in via Tiro a Segno, un edificio fatiscente e confiscato da trent’anni è diventato un pericolo per la comunità e un simbolo di degrado. Il Comune ha avviato le prime analisi strutturali, ma i residenti chiedono azioni rapide. Infine, a Siracusa, la pista ciclabile “Rossana Maiorca” versa in uno stato di completo abbandono: verde incolto, staccionate rotte e segnaletica danneggiata. Un’opera nata per promuovere la mobilità sostenibile, oggi dimenticata. Una Sicilia che chiede risposte, partendo dalla voce dei suoi cittadini.
dal lunedì al venerdì
alle ore 19.10
Senso Civico 09/11/23
Catania, manutenzione carente in via Passo del Fico.
Senso Civico 07/11/23
Catania, al Villaggio S. Agata una piazza solo sulla carta.
Senso Civico 02/11/23
Catania, Canalicchio, Parco Belvedere attende ancora sua istituzione.
Senso Civico 31/10/23
Catania, Picanello, degrado nel piazzale delle Universiadi.
Senso Civico 26/10/23
Catania, rifiuti in via Coppola e multe ad incolpevoli esercenti.
Senso Civico 24/10/23
Catania, Piazza Mazzini, bene stop ad auto, ma servono migliorie.
Senso Civico 23/10/23
Sperone, Piazza Achille Grandi: da parco pubblico a discarica.
Senso Civico 19/10/23
Catania, S. G. Galermo, degrado al campetto di via Balatelle.
Senso Civico 17/10/23
Catania, il cimitero di S. G. Galermo in condizioni precarie.