Caltanissetta
Frana a Niscemi, 1.540 sfollati. Il sindaco: “I primi 50 metri non saranno più abitabili”
La situazione resta critica
Sono 1.540 gli sfollati censiti dopo la frana che ha colpito Niscemi. A fare il punto della situazione è stato il sindaco Massimiliano Conti, intervenuto in audizione davanti alla Commissione Ambiente della Camera per riferire sull’emergenza che ha sconvolto il paese. “Nel quartiere interessato un altro evento franoso si era già verificato nel 1997. Non c’erano insediamenti abusivi”, ha precisato il primo cittadino, ricostruendo il contesto dell’area colpita.
Zona rossa permanente
La situazione resta critica. “I primi 50 metri dal fronte della frana purtroppo non potranno mai più essere abitati”, ha spiegato Conti, sottolineando la necessità di garantire soluzioni stabili per le famiglie coinvolte. Parallelamente il Comune sta lavorando al censimento di circa 34 attività produttive danneggiate. È stato inoltre emanato un avviso pubblico per il censimento degli immobili in locazione o in vendita, con l’obiettivo di individuare nuove sistemazioni per gli sfollati. “L’ipotesi è quella di prevedere un contributo per le case”, ha aggiunto il sindaco.
Contributi in arrivo
Conti ha riferito di aver incontrato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, nominato commissario dal governo nazionale per l’emergenza. “Mi ha conferito la nomina – che verrà notificata a breve – come soggetto attuatore per l’assistenza alla popolazione”, ha detto.