Catania

Furto di rame in un impianto fotovoltaico in costruzione: arrestato un 35enne con il figlio minorenne

Il colpo nel cantiere di contrada Junchetto

di Sergio Randazzo -

La Polizia di Stato ha arrestato un pluripregiudicato di 35 anni, di origini rumene, e ha denunciato il figlio di 16 anni per un furto commesso ai danni di un impianto fotovoltaico in costruzione in contrada Junchetto. Per entrambi vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

La segnalazione e l’intervento delle Volanti

A intervenire sono stati i poliziotti della squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, allertati da alcune guardie particolari giurate. Attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza, i vigilantes avevano notato due persone armeggiare all’interno del campo fotovoltaico.

L’analisi dei filmati e l’individuazione del veicolo

Giunti sul posto, gli agenti hanno appurato che i due si erano già allontanati. L’analisi delle registrazioni video ha però consentito di individuare l’autovettura utilizzata per la fuga, permettendo di avviare immediate ricerche nella zona.

L’inseguimento nelle campagne

Durante la perlustrazione, i poliziotti hanno intercettato il veicolo sospetto. Alla vista della pattuglia, il conducente ha accelerato nel tentativo di sottrarsi al controllo, dando vita a un breve inseguimento conclusosi nelle campagne circostanti, dove l’auto è rimasta impantanata nel fango.

La fuga a piedi e il fermo

Padre e figlio hanno tentato di proseguire la fuga a piedi, cercando di farsi largo nel fango, ma sono stati raggiunti e bloccati dagli agenti.

Il recupero del rame e la restituzione

Per la rimozione del veicolo è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, mentre i poliziotti hanno proceduto al recupero dei cavi di rame sottratti dall’impianto. Al termine degli accertamenti, il materiale rubato è stato riconsegnato ai legittimi proprietari.