Cronaca

GdF, il bilancio di 17 mesi

I numeri delle Fiamme Gialle iblee

di Emiliano Di Rosa -

La Guardia di Finanza di Ragusa ha eseguito circa 1.300 interventi e 349 indagini tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026 nell’ambito del contrasto ai reati economico-finanziari e alle infiltrazioni della criminalità nell’economia legale. I dati sono emersi dal bilancio operativo diffuso in occasione del 252° anniversario della fondazione del Corpo. In particolare nel settore tributario sono state sviluppate 43 indagini che hanno portato alla denuncia di 75 persone per reati fiscali. Le attività investigative hanno consentito il sequestro di beni e disponibilità finanziarie per oltre 2 milioni di euro.

L’attività ispettiva ha inoltre individuato 13 evasori totali e 98 lavoratori in nero o irregolari, facendo emergere anche ipotesi di illecita somministrazione di manodopera e sfruttamento dei lavoratori. Rilevanti ed efficaci pure i controlli sulla spesa pubblica e sui fondi del PNRR. In questo ambito i finanzieri hanno svolto 91 controlli su contributi, crediti d’imposta, finanziamenti e appalti.

Complessivamente, le irregolarità accertate ai danni dei bilanci nazionale ed europeo superano i 2 milioni di euro, mentre i danni erariali segnalati alla Corte dei conti sono di circa 3 milioni di euro. Riciclaggio, droga e contraffazione, controllo del territorio e immigrazione gli altri ambiti di intervento per garantire rispetto della legalità e sicurezza ai cittadini della provincia di Ragusa: anche qui le Fiamme Gialle hanno nel loro bilancio di 17 mesi numeri considerevoli. In particolare attraverso il dispositivo aeronavale operante lungo la costa ragusana sono state intercettate più di 3.200 persone in 58 eventi migratori, con il fermo di 33 presunti responsabili del favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.