Caltanissetta

Gela, 21enne arrestato con oltre 4 chili di hashish: la droga nascosta anche nel forno e dietro la lavastoviglie

I Carabinieri hanno trovato 368 dosi già confezionate e 36 panetti di hashish nell’abitazione del giovane

di Redazione -

Aveva con sé cinque dosi di hashish, ma la successiva perquisizione domiciliare ha portato alla scoperta di un quantitativo ben più consistente di droga. I Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela hanno arrestato un 21enne del posto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il controllo e le prime dosi

L’intervento è scattato durante un servizio di controllo del territorio. I militari hanno notato l’atteggiamento sospetto del giovane e hanno deciso di sottoporlo a una perquisizione personale. Il controllo ha permesso di trovare cinque dosi di hashish, circostanza che ha spinto i Carabinieri ad estendere gli accertamenti anche all’abitazione del 21enne.

La droga nascosta in casa

All’interno dell’appartamento, la presenza su un tavolo di un bilancino di precisione e di un coltello intriso di hashish ha insospettito ulteriormente i militari. I Carabinieri hanno quindi approfondito la perquisizione, scoprendo diversi nascondigli utilizzati per occultare lo stupefacente. La droga era stata sistemata all’interno del forno da cucina, dietro la lavastoviglie e persino tra confezioni di alimenti e buste di cellophane. Il bilancio complessivo del sequestro è di 368 dosi di hashish già confezionate, per circa 1,5 chilogrammi, oltre a 36 panetti della stessa sostanza, per un peso complessivo di circa 2,5 chilogrammi.

Arrestato e posto ai domiciliari

Alla luce di quanto rinvenuto, il giovane è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato condotto nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari. Successivamente, il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Gela, su richiesta della locale Procura della Repubblica che coordina le indagini, ha convalidato l’arresto e applicato nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.