Attualità
“Gela in miniatura” è salvo!
Un parco tematico, una lettera anonima e un'ordinanza di demolizione: sembrava l’inizio di una tragedia amministrativa, ma alla fine ha prevalso il buon senso
“Gela in Miniatura” è salvo. Il parco tematico che celebra i monumenti della città con riproduzioni dettagliate non verrà demolito, nonostante l’ombra di un’ordinanza alimentata da una lettera anonima. Il lieto fine è arrivato ieri pomeriggio, grazie a un incontro tra il sindaco Terenziano Di Stefano, il responsabile del parco Pino Cannizzaro, l’assessore all’Urbanistica Simone Morgana e i tecnici comunali.
L’oggetto del contendere? Gravi violazioni edilizie, secondo la denuncia. La realtà? Due piccole irregolarità – una tettoia e un container – che verranno sanate in pochi giorni, come conferma lo stesso primo cittadino. Il sindaco, ha inoltre sgombrato definitivamente il campo anche da presunti vincoli ambientali inesistenti.
La vicenda intanto ha riacceso i riflettori sul fenomeno delle lettere anonime, bersaglio di una frecciata del primo cittadino. Mentre il sindaco alza il velo su questa “piaga del territorio”, Pino Cannizzaro può finalmente tirare un sospiro di sollievo. Il suo parco, che ogni anno accoglie bambini, turisti e curiosi, continuerà a raccontare la storia di Gela senza interruzioni.