Caltanissetta

Gela, rapina a un commerciante di gioielli: fermati due cugini -VIDEO-

Colpo da circa 100mila euro, indagini della Polizia

di Sergio Randazzo -

Due cugini di Gela, nel Nisseno, di 36 e 40 anni, entrambi con precedenti penali, sono stati fermati con l’accusa di aver aggredito e rapinato un commerciante di gioielli lo scorso 24 aprile nella zona di Molino a Vento. Il valore della refurtiva è stimato in circa 100mila euro. A ricostruire la vicenda sono stati il procuratore di Gela Salvatore Vella, il sostituto Federico Cozzi e i dirigenti del commissariato di Polizia, nel corso di una conferenza stampa.

Pedinamento e aggressione al commerciante

Secondo quanto emerso dalle indagini, i due avrebbero pedinato il commerciante, che si spostava in città per diversi appuntamenti di lavoro, fino al momento dell’aggressione. L’uomo trasportava una valigia contenente gioielli, poi sottratti durante la rapina. Gli investigatori hanno riferito che durante il colpo i responsabili avrebbero utilizzato mascherine per coprire il volto. Il commerciante, originario di Grotte (Agrigento), è rimasto ferito nell’aggressione.

Indagini e tentativi di depistaggio

Uno dei fermati, Nunzio Di Noto, si trovava in permesso premio e avrebbe dovuto raggiungere successivamente la Toscana. Il cugino Luigi Di Noto, invece, era in libertà. Proprio quest’ultimo, secondo gli inquirenti, avrebbe tentato di vendere la Vespa utilizzata per la rapina con l’obiettivo di depistare le indagini. La refurtiva, al momento, non è ancora stata recuperata.