Agrigento

Giallonardo, gli ambientalisti chiedono verifiche sui lavori

Legambiente, MareAmico, Marevivo e WWF Sicilia Area Mediterranea contestano gli interventi in corso

di Anna Rita Di Leo -

Le associazioni ambientaliste  accendono i riflettori sui lavori in corso lungo il litorale di Giallonardo, presentando un esposto e  chiedendo una verifica urgente sulla compatibilità delle opere realizzate con le norme di tutela ambientale e paesaggistica. Al centro della contestazione la realizzazione di una struttura destinata a punto ristoro, con locali tecnici, area attrezzata per la sosta e un parcheggio, in una zona sottoposta al massimo livello di tutela previsto dal Piano Paesaggistico della provincia di Agrigento.

Secondo gli ambientalisti, gli interventi avrebbero comportato spianamenti, movimenti di terra e la rimozione di dune e vegetazione  della macchia mediterranea, con conseguenze sull’equilibrio dell’ecosistema costiero. Area in cui le Tartarughe Caretta Caretta, depositavano le uova. Le associazioni contestano inoltre la compatibilità dell’opera con i vincoli esistenti, sostenendo che la normativa consentirebbe soltanto strutture stagionali strettamente funzionali alle attività balneari.

Dubbi vengono sollevati anche sul parcheggio, che secondo gli ambientalisti  ricadrebbe nella fascia di rispetto dei 150 metri dalla battigia e sarebbe stato realizzato senza le necessarie autorizzazioni, oltre che sulla viabilità di accesso ritenuta non adeguata sotto il profilo della sicurezza. Le associazioni chiedono quindi agli enti competenti di intervenire per accertare la regolarità degli interventi e garantire la tutela di uno dei tratti costieri più delicati e preziosi del territorio agrigentino.