Catania

Gioco illegale, centro scommesse nei guai: sequestrati sette apparecchi e multa da 70 mila euro

Controlli congiunti di Carabinieri e Agenzia delle Dogane

di Sergio Randazzo -

Prosegue l’attività di contrasto al gioco illegale a Catania. Nei giorni scorsi i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno effettuato un controllo mirato all’interno di un centro scommesse cittadino per verificare il rispetto della normativa di settore.

Denunciata la titolare dell’esercizio

Al termine dell’ispezione, la titolare dell’attività, una donna di 31 anni residente a Catania, è stata denunciata in stato di libertà per violazioni penali e amministrative legate alla gestione di apparecchi da gioco non conformi. Come previsto dalla legge, per l’indagata vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Apparecchi abusivi già sequestrati in passato

All’interno del locale sono stati trovati sei totem e un dispositivo denominato “led rotante”, tutti regolarmente funzionanti ma risultati completamente abusivi perché privi dei requisiti tecnici e delle autorizzazioni previste. Le stesse apparecchiature, inoltre, erano già state sottoposte a sequestro nel corso di un precedente controllo effettuato nel 2024, con violazione dei sigilli, aggravando ulteriormente la posizione della responsabile.

Sanzioni e nuovo sequestro

Sulla base degli accertamenti svolti, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 70.000 euro. Tutti gli apparecchi sono stati nuovamente sottoposti a sequestro amministrativo per l’utilizzo illecito di beni già sequestrati e per l’esercizio di giochi privi delle necessarie autorizzazioni.