Attualità
Giornata della consapevolezza, la società è pronta?
Garantire una vita soddisfacente appare la sfida più ardua
Autismo, una sola parola tante manifestazioni. Ricorre il due aprile la giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo che mira a promuovere l’inclusione e la comprensione.
La strada verso la diagnosi appare meno tortuosa oggi rispetto ad un tempo, non mancano le terapie ed esperti professionisti in grado di guidare la famiglie, ma a fare la differenza è anche in questi casi la risposta della famiglia nel caso dei bambini. Perché le terapie non bastano e spesso sono proprio le famiglie a doversi adattare i bisogni specifici. Vi proponiamo uno stralcio dell’intervista rilasciataci da una mamma di un bimbo autistico che in una Puntata di Storie al centro ci ha raccontato la difficoltà quotidiana di quello che è un vero e proprio percorso contro le varie forme di neurodivergenza.
La giornata nasce anche con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di garantire alle persone autistiche una vita soddisfacente. E proprio su questo aspetto, vi proponiamo uno stralcio dell’intervista di un’altra puntata di Storie al centro, dove a raccontarsi assieme alla madre debora è stato matteo un giovane ragazzo autistico che si dice deluso della società impreparata a relazionarsi con chi è diverso e con istituzioni e mondo del lavoro che poco o nulla offrono.