Cultura
Giornate FAI di Primavera: tre siti aperti nel Ragusano
Tornano le Giornate FAI di Primavera: in provincia di Ragusa visite straordinarie alla chiesa rupestre di Modica, al villino Arezzo di Ragusa Ibla e al castello dei Naselli d’Aragona di Comiso. Un viaggio tra storia, arte e identità del territorio.
Tornano anche in provincia di Ragusa le Giornate FAI di Primavera, l’appuntamento dedicato alla riscoperta dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti del territorio.
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30 sarà possibile visitare per l’edizione iblea tre siti: la chiesa rupestre di San Nicolò Inferiore a Modica, il villino Arezzo di Trifiletti a Ragusa Ibla e il castello dei Naselli d’Aragona a Comiso.
A Modica riflettori puntati sulla chiesetta di San Nicolò Inferiore, scavata nella roccia e risalente all’età bizantina. Considerata la più antica della città, custodisce un prezioso ciclo di affreschi con il Cristo Pantocratore e conserva tracce di antiche sepolture, testimonianza della sua funzione religiosa e comunitaria.
A Ragusa Ibla sarà possibile visitare il villino Arezzo di Trifiletti, elegante esempio di architettura liberty dei primi del Novecento. Costruito sulla sommità dell’antico colle del castello, si distingue per le decorazioni in pietra calcarea, gli elementi floreali e i raffinati interni con pavimenti in cementine e graniglia, simbolo di una residenza nobiliare moderna e innovativa per l’epoca. A Comiso, infine, il castello dei Naselli d’Aragona racconta secoli di storia: da fortilizio medievale a residenza nobiliare, fino alle trasformazioni più recenti. Un complesso architettonico stratificato, con torre ottagonale e ambienti ricchi di storia, oggi al centro di un progetto di valorizzazione che punta a restituirlo alla fruizione pubblica.