Notizie
Giunta Schifani, giurano i tre nuovi assessori
Il governo Schifani cambia ufficialmente assetto. Questo pomeriggio il giuramento all’ARS dei tre nuovi assessori tra conferme politiche e sfide urgenti. Se Marcello Caruso alla Sanità eredita il dossier più scottante, Nuccia Albano torna in giunta difendendo il simbolo della Democrazia Cristiana dalle vicende giudiziarie.
Tre firme, tre giuramenti e una giunta che prova a voltare pagina. L’ingresso di Marcello Caruso, Nuccia Albano ed Elisa Ingala nell’esecutivo regionale non è solo un avvicendamento tecnico, ma un segnale politico preciso impresso dal Presidente Schifani. L’aula di Palazzo dei Normanni ha formalizzato nel primo pomeriggio l’ingresso dei tre nuovi componenti della squadra di governo. Davanti al vicepresidente vicario Nuccio Di Paola, i tre assessori hanno giurato fedeltà allo Statuto e alla Costituzione. Un rimpasto che ridisegna deleghe pesanti in settori chiave per l’Isola. L’attenzione è tutta per la Sanità. Marcello Caruso prende le redini di un settore in emergenza, con l’opinione pubblica che chiede risposte immediate su ospedali e tempi di cura.
A guidare l’assessorato alla Famiglia e al Lavoro torna Nuccia Albano. Nel suo intervento, l’esponente della nuova Democrazia Cristiana ha tracciato la rotta del mandato, puntando tutto sul rafforzamento delle politiche sociali e sul sostegno alle fasce più fragili della popolazione.
Ma al di là dei programmi, il ritorno della Albano in giunta segna anche un punto che scalda il clima politico. A margine del giuramento, l’assessora ha rivendicato la posizione della DC, parlando apertamente di una “vittimizzazione” subìta dal partito a causa delle recenti vicende giudiziarie. “La magistratura sta capendo che molte cose non stavano in piedi”, ha dichiarato la Albano, sottolineando come le criticità appartengano a tutto l’arco costituzionale e che la DC sia pronta a proseguire il suo percorso politico senza più subire attacchi. A completare il quadro, l’insediamento di Elisa Ingala alle Autonomie Locali. A lei il compito di gestire il dialogo, spesso teso, con i sindaci dell’Isola e di sbloccare i nodi della Funzione Pubblica.
Dopo il momento del giuramento, l’Aula è tornata all’ordine del giorno ordinario. Ma il dato politico è tratto: la giunta Schifani riparte con una nuova configurazione, puntando a chiudere la legislatura con questi nuovi assetti.