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Grande commozione per la rievocazione storica della Madonna

Piazza Italia si è trasformata in un teatro a cielo aperto per rivivere il leggendario scontro del 1091 tra Normanni e Saraceni, culminato con l’apparizione della Vergine in armatura sul bianco destriero. L'evento è stato trasmesso in diretta con successo da Video Regione

di Pinella Rendo -

Le luci dell’imbrunire, il rullo dei tamburi e il respiro sospeso di una piazza stracolma. Scicli è tornata puntuale al suo appuntamento con la storia, regalando ieri sera un’edizione memorabile della festa in onore della sua compatrona, Maria Santissima delle Milizie. In Piazza Italia attori e figuranti hanno messo in scena con straordinario pathos il celebre fatto d’armi del 1091: il duro scontro tra le truppe normanne di Ruggero D’Altavilla e i Saraceni guidati dall’emiro Belcane.

A risolvere la contesa, in un tripudio di applausi ed emozione, è stato l’arrivo del simulacro della Madonna Guerriera, l’iconica immagine mariana con la spada sguainata che, da tradizione, scese dal cielo per difendere gli sciclitani. Video Regione ha trasmesso in diretta la rappresentazione con il racconto del collega Leuccio Emmolo

L’edizione di quest’anno sarà ricordata anche per un importante risvolto politico-culturale: l’annuncio ufficiale del gemellaggio tra i comuni di Scicli e Piazza Armerina. Un’unione che lega a doppio filo le due più grandi tradizioni d’epoca normanna dell’isola — la Madonna delle Milizie e il Palio dei Normanni —, celebrando l’identità, la fede e il riscatto del popolo siciliano attraverso le loro storiche iconografie mariane.