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Grazia al gioielliere che uccise due banditi durante rapina

Arriva la grazia parziale da parte del Presidente della Repubblica Mattarella per Guido Gianni, il gioielliere che nel 2008 uccise due banditi che stavano tentando una rapina all’interno della sua gioielleria di Nicolosi

di Bruno Capanna -

Il Presidente della Repubblica Mattarella concede la grazia parziale a Guido Gianni, il gioielliere, oggi 66enne, condannato a 12 anni a 4 mesi di reclusione per avere ucciso nel 2008 due malviventi ed averne ferito un terzo, che tentavano una rapina nella sua gioielleria di Nicolosi, nel catanese. La grazia ha estinto tre anni e due mesi dopo una pena già espiata di cinque anni e tre mesi.

Il residuo è inferiore ai 4 anni, circostanza che consente al tribunale di sorveglianza l’eventuale affidamento in prova al servizio sociale. Il gioielliere ha sempre detto di non avere capito che l’arma dei malviventi fosse giocattolo e di avere sparato due colpi in aria a scopo intimidatorio. I banditi però gli puntarono la pistola alla gola, ne nacque una colluttazione durante la quale Gianni esplose diversi colpi che per due rapinatori risultarono fatali. Nel 2022 la moglie Maria Angela Distefano che per il momento preferisce non farsi intervistare, lanciò una petizione on line proprio per chiedere la grazia al Capo dello Stato.

La vicenda ricorda quella più recente del gioielliere Mario Roggero anche se, nel caso di Gianni, hanno pesato il parere favorevole del magistrato di sorveglianza, il lungo periodo di pena già espiato ed il pentimento immediato