Attualità

Guerra in Medio Oriente e aerei più cari

La denuncia di Assoutenti

di Emiliano Di Rosa -

“La crisi del Medio Oriente impatta in modo pesantissimo sulle tariffe aeree al punto che per acquistare un biglietto per volare da nord Italia verso la Sicilia durante le feste di Pasqua si spende su alcune tratte fino al 36% in più rispetto alle festività del 2025. Lo afferma Assoutenti, che ha realizzato una nuova indagine mettendo a confronto i prezzi dei voli praticati lo scorso anno con quelli odierni”. La ricerca dell’Associazione che tutela i diritti dei consumatori analizza in particolare l’andamento delle tariffe aeree per le tratte nazionali nel periodo 2025/2026 praticate in entrambi gli anni a distanza di 14 giorni dalla data di Pasqua. E così si scopre che in questi giorni in media i prezzi dei biglietti sono cresciuti del +13,6% rispetto alla Pasqua dello scorso anno, con forti differenze a seconda della tratta. Ad esempio nelle stesse date per volare da Genova a Catania l’aumento sfiora il +36% mentre si spende il 23% in più per volare da Bologna a Palermo e il 22% in più da Venezia a Catania. Per quanto riguarda le tratte tra il Nordi Italia e la nostra isola gli unici biglietti a registrare una diminuzione rispetto allo scorso anno sono quelli relativi al collegamento Pisa-Catania (-14%). “I prezzi dei voli stanno salendo in modo repentino e non solo per l’effetto Pasqua e la maggiore domanda da parte dei cittadini che tornano a casa durante le feste” afferma il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, che aggiunge “come avevamo previsto nelle settimane scorse, la crisi in Medio Oriente si sta riversando sulle tariffe aeree praticate all’utenza, attraverso rincari generalizzati che risentono dei maggiori costi in capo alle compagnie, soprattutto per il carburante”.