Attualità

I 25 anni delle Saline

Un’oasi naturale simbolo di biodiversità, famosa per i fenicotteri rosa.

di floriana garofalo -

Le Saline di Priolo raccontano una storia controcorrente rispetto all’immagine per cui il territorio è spesso conosciuto. Ogni anno, infatti, l’area ospita numerosi esemplari di uccelli migratori ed è conosciuta soprattutto per la presenza dei fenicotteri rosa, che qui trovano un luogo ideale per riposarsi e nutrirsi.

Da oltre 25 anni la riserva rappresenta un punto di incontro tra storia e natura, offrendo ai visitatori la possibilità di passeggiare e osservare da vicino le specie che popolano l’area in diversi periodi dell’anno. Si tratta di una riserva naturale dedicata alla conservazione della biodiversità, visitabile gratuitamente tutti i giorni.

Dopo il grave incendio del 2019, che ha colpito duramente la riserva, non sono però mancati i problemi legati alla ricostruzione dei punti di osservazione. Attualmente la fase è quella della progettazione, ma l’obiettivo è di ripristinare le strutture entro la fine del prossimo anno, restituendo così ai visitatori uno dei luoghi naturalistici più suggestivi della zona.