Attualità
I Carabinieri sequestrano oltre 260 kg di fuochi d’artificio
Perquisizione carabinieri nel Catanese su delega della Dda de L'Aquila
Due fratelli di Aci Catena sono stati arrestati da carabinieri della compagnia di Acireale per la detenzione di oltre 260 chilogrammi complessivi di fuochi pirotecnici illegalmente detenuti. Il sequestro è stato eseguito nel Catanese dopo perquisizioni domiciliari e informatiche nell’ambito dell’operazione ‘Last delivery’, scattata la settimana scorsa, coordinata dalla Dda della Procura dell’Aquila che è sfociata nell’esecuzione di misure cautelari emesse nei confronti di 12 indagati.
Il materiale sequestrato, ritenuto a elevatissimo potenziale, era stoccato in scatole in cartone, unitamente a materiale per la pesatura, il confezionamento e la spedizione. I fuochi trovati sono stati sequestrati e catalogati da personale specializzato del nucleo carabinieri Artificieri e Anti-sabotaggio di Catania. Considerato che erano nascosti in un garage in un contesto cittadino e vista la presenza di più scatoloni contenenti artifizi, sottolineano gli investigatori dell’Arma, l’eventuale attivazione di un singolo fuoco d’artificio avrebbe potuto causare danni di notevole entità a carico di cose e strutture, nonché effetti micidiali per le persone.
I due fratelli sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha disposto l’accompagnamento nella casa circondariale di Catania