Attualità
I Comuni siciliani aprono le porte ai giovani
Oltre 50 saranno i Comuni interessati agli sportelli
Prende il via in Sicilia la prima rete regionale di sportelli d’ascolto dedicata alle nuove generazioni, un’iniziativa promossa dalla commissione Politiche giovanili di Anci Sicilia per azzerare le distanze tra pubblica amministrazione e ragazzi. Il progetto parte con cinquantaquattro municipi apripista distribuiti in tutta l’Isola, dai capoluoghi come Catania e Messina fino ai piccoli centri dell’entroterra. Il meccanismo è semplice: a partire da giovedì 15 ottobre, ogni Comune aderente garantirà almeno un giorno fisso al mese in cui assessori e consiglieri con delega alle politiche giovanili riceveranno i giovani del territorio, su prenotazione.
L’iniziativa prevede una fase sperimentale di sei mesi. Durante questo periodo, tutte le istanze raccolte nei singoli Comuni confluiranno in un unico database regionale: una vera e propria mappatura delle esigenze giovanili utile a indirizzare non solo le scelte delle amministrazioni locali