Ragusa
Iblea Acque, arrivano oltre 17 milioni per ridurre le perdite idriche nella provincia di Ragusa
Finanziato il progetto di ammodernamento della rete dell'Ato 4. Interventi in undici comuni con tecnologie digitali e sistemi di monitoraggio avanzati
Oltre 17 milioni di euro per ridurre le perdite della rete idrica provinciale e modernizzare il sistema di distribuzione dell’acqua. È il finanziamento ottenuto da Iblea Acque S.p.A. nell’ambito dello Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (SFNIISSI), grazie all’incremento di 500 milioni di euro della dotazione nazionale che ha consentito di finanziare anche i progetti inizialmente esclusi.
Un investimento da oltre 22 milioni
Il finanziamento consentirà di avviare un programma di interventi su una rete idrica che si estende per oltre 1.700 chilometri e serve circa 250 mila abitanti della provincia di Ragusa. «Il finanziamento assegnato a Iblea Acque ammonta a oltre 17 milioni di euro e permetterà di avviare uno dei più importanti programmi di ammodernamento del sistema idrico provinciale», ha dichiarato l’amministratore unico Stefano Guccione. L’investimento complessivo supera i 22,3 milioni di euro e consentirà l’avvio di quattro lotti esecutivi destinati a migliorare l’efficienza della rete e a ridurre le elevate dispersioni idriche.
Tecnologie digitali contro le perdite
Il progetto punta sulla digitalizzazione delle infrastrutture attraverso la distrettualizzazione delle reti, il telecontrollo, la modellazione idraulica, gli smart meter e sistemi avanzati per il monitoraggio dei consumi. Le perdite saranno individuate con tecnologie satellitari, geofoni, noise logger e correlatori acustici, mentre gli interventi di riparazione saranno eseguiti sia con metodi tradizionali sia con tecniche innovative a basso impatto. I lavori interesseranno i comuni di Ragusa, Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Santa Croce Camerina, Ispica, Pozzallo, Scicli, Giarratana, Modica e Monterosso Almo.
«Una vittoria del territorio»
Per Guccione il finanziamento rappresenta il risultato del lavoro svolto da Iblea Acque per recuperare il ritardo accumulato dal territorio nella gestione del servizio idrico integrato. «Questo progetto era stato presentato in passato senza ottenere il finanziamento. Oggi, grazie al lavoro dei nostri tecnici, è diventato un progetto performante e finanziabile. È una vittoria del territorio e della capacità di innovare», ha affermato l’amministratore unico, sottolineando anche la necessità di una stretta collaborazione con tutti i Comuni coinvolti per rispettare i tempi di realizzazione.
Giaquinta: «Passo decisivo per il futuro della rete»
Il presidente dell’ATI Ragusa, Bartolo Giaquinta, ha evidenziato come il finanziamento rappresenti un passaggio strategico per una gestione più sostenibile della risorsa idrica. «Gli interventi consentiranno di ridurre le dispersioni, migliorare la continuità del servizio, ottenere risparmi energetici e innalzare la qualità dell’acqua distribuita agli utenti», ha dichiarato, ricordando che anche l’ATI contribuirà al progetto attraverso un cofinanziamento destinato a rafforzarne l’efficacia.