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Il barocco di Modica sposa lo stile di Brunello Cucinelli

Modica si proietta nei circuiti dei grandi eventi internazionali dell'alta moda. Ieri sera la monumentale scalinata del Duomo di San Giorgio è diventata lo scenario per la sfilata-evento di Brunello Cucinelli. L'appuntamento ha portato in città oltre cento ospiti internazionali tra top buyer e le firme più autorevoli della stampa di moda. Un traguardo d'immagine straordinario per la città

di Chiara Scucces -

Una passerella di pietra dorata sospesa nel tempo. Ieri sera Modica è diventata il palcoscenico mondiale dell’alta moda, ospitando la sfilata-evento per la presentazione della nuova Capsule “Mediterranea” di Brunello Cucinelli. La monumentale scalinata del Duomo di San Giorgio si è trasformata in una scenografia imponente, dove le linee pulite del lino leggero e le sfumature della terra firmate dalla maison si sono fuse con le geometrie del nostro barocco.

Un appuntamento di risonanza internazionale che ha portato in città oltre cento ospiti selezionati da tutto il mondo: grandi acquirenti e le firme più autorevoli della stampa di moda globale. Tutti visibilmente estasiati dalla bellezza monumentale di Modica, rappresentata sul fronte delle testimonial da tre icone globali per i tre mercati di riferimento del brand: la star asiatica Liu Tao per l’Oriente, l’attrice cinematografica Hayley Atwell per l’America e la supermodella Bianca Balti per l’Europa. Proprio la Balti, icona della bellezza italiana nel mondo, è rimasta letteralmente folgorata da Modica, instaurando un legame immediato e profondo con la luce e l’atmosfera del nostro territorio.

La ricaduta per l’immagine di Modica è incalcolabile: posizionarsi nei circuiti dell’alta moda internazionale significa proiettare il nome della città della Contea su testate e canali globali, trasformando l’identità barocca in un brand di assoluto prestigio e attrazione.

La scelta di una maison di questo calibro di puntare su Modica non è casuale, ma premia il lavoro silenzioso e lungimirante dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maria Monisteri, insieme all’impegno in prima linea dell’assessore Tino Antoci.

Eppure, a fare da contraltare al successo dell’evento, non sono mancate le consuete voci di dissenso legate alle restrizioni o ai mancati inviti. Polemiche che rischiano di tradire una visione miope: l’appuntamento di ieri sera non era una manifestazione di intrattenimento popolare, ma un evento privato di alta diplomazia commerciale ed editoriale. Se Modica vuole compiere quel definitivo salto di qualità internazionale che altre realtà vicine hanno saputo fare da anni, deve sapersi liberare da certe logiche provincialistiche. La grande bellezza deve sapersi tradurre in economia dell’accoglienza.

A coronare una serata storica, dopo la sfilata, l’evento si è chiuso sul sagrato con l’emozionante esibizione live di Malika Ayane. La sua voce ha risuonato nel cuore della città, lasciando non solo un ricordo indelebile, ma una chiara indicazione sulla strada da seguire per il futuro di Modica.