Catania
Il Catania chiamato alla clamorosa impresa con l’Ascoli
Il Catania gioca alle 21 la gara di ritorno della semifinale play off con l'Ascoli. I rossazzurri sono chiamati a ribaltare il pesante 4-0 subito all'andata. Toscano potrebbe schierare dall'inizio Donnarumma e Caturano. Si giocherà di fronte e circa 20 mila spettatori
Ci sarà un Massimino sold-out stasera alle 21 per il match che il Catania giocherà contro l’Ascoli, valevole per il ritorno della semifinale play off. La tifoseria organizzata, nonostante il 4-0 dell’andata, ha fatto sapere che sarà regolarmente al suo posto a sostegno dei colori rossazzurri. Pensare di potere ribaltare un risultato così pesante per giunta contro un avversario che domenica scorsa ha dominato, è quasi un’utopia, tuttavia i tifosi sperano almeno in una prova di orgoglio per chiudere con dignità la stagione. Toscano non potrà contare sullo squalificato Jimenez al posto del quale dovrebbe giocare D’Ausilio.
La formazione dovrebbe allora comprendere Dini tra i pali, Ierardi, Miceli e Pieraccini in difesa, Casasola e Donnarumma sulle corsie esterne, Quaini e Di Noia a centrocampo ed in avanti Cicerelli e D’Ausilio alle spalle di Caturano che ha avuto un buon impatto nel momento in cui è stato chiamato in causa al Del Duca. L’Ascoli, consapevole di essere ad un passo dalla finale farà di tutto per non correre rischi. Tomei comunque potrebbe fare rifiatare qualcuno, magari in attacco.
Il presidente del Catania Rosario Pelligra ha chiesto ai suoi giocatori di scendere in campo con fiducia e con orgoglio e di lottare su ogni pallone fino all’ultimo secondo. “Io credo in voi e voi dovete credere nelle vostre capacità – ha affermato – siete nelle condizioni di fare ciò che ha fatto l’Ascoli domenica sera, non dovete più pensare a quella partita”. Ad arbitrare l’incontro sarà Edoardo Manedo Mazzoni della sezione di Prato.