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Il Catania medita sugli errori commessi con il Sorrento

Il Catania medita sugli errori commessi con il Sorrento. I tifosi rossazzurri sperano che il Benevento rallenti la sua corsa. Intanto è stata rinviata la gara con il Trapani. I rossazzurri torneranno in campo martedì prossimo in casa contro il Cerignola.

di Bruno Capanna -

La sconfitta di Potenza contro il Sorrento, costata al Catania la vetta della classifica, alla luce della vittoria del Benevento in trasferta contro l’Atalanta Under 23, conferma i limiti dei rossazzurri in trasferta, un problema che purtroppo sinora ha inciso non poco dal punto di vista della classifica. Al Viviani, il gol iniziale di Forte è stata un’illusione.

Da quel momento infatti è salito in cattedra il Sorrento che fino al match con il Catania aveva vinto in casa soltanto una volta. Le scelte di Toscano questa volta hanno fatto discutere. In difesa soprattutto, le prestazioni di Cargnelutti e Miceli hanno lasciato a desiderare mentre a centrocampo, orfano di Di Tacchio, è mancata la necessaria spinta, con il risultato che i campani arrivavano sempre prima, mostrando maggiore cattiveria agonistica e voglia di vincere.

Il tecnico rossazzurro ha provato a correre ai ripari, inserendo i vari Ierardi, Donnarumma, Di Noia, Caturano e Bruzzaniti ma non si può neppure recriminare per azioni eclatanti che non si sono concretizzate, alla luce di quanto visto in campo. La speranza dei tifosi rossazzurri è che ancora si possa rimediare, ma molto dipenderà anche dal Benevento e dalla sua tenuta nelle prossime giornate. In casa etnea servirà una seria riflessione per rimettersi subito in carreggiata, già a partire dal prossimo match che non sarà con il Trapani dopo l’ennesimo rinvio per motivi di ordine pubblico, bensì martedì 10 febbraio al Massimino contro il Cerignola.

Toscano potrà contare su Casasola, la cui assenza sulla corsia destra per squalifica contro il Sorrento si è fatta sentire. Mancherà invece Miceli, fermato per un turno dal giudice sportivo.