Attualità

Il ciclone Harry sferza la Sicilia

In quasi tutte le province le scuole sono chiuse

di Leuccio Emmolo -

Il ciclone Harry si e’ già abbattuto nella notte sulla Sicilia. Nubifragi e venti di burrasca specie nella parte orientale della Sicilia e persino nevicate a bassa quota. Scatta l’allerta meteo in questi primi giorni della settimana. La Sicilia  è una delle aree maggiormente esposte al rischio di precipitazioni estreme. Il capo del dipartimento della protezione civile, Fabio Ciciliano ha presieduto  l’Unità di crisi per fare il punto – insieme alle strutture operative e alle Regioni interessate dall’allerta meteo – sull’evoluzione del maltempo, sulle criticità in atto e sulle azioni di prevenzione adottate dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il dipartimento continuerà a seguire l’evolversi della situazione. Scuole e ville comunali chiuse a Siracusa, ad Agrigento, a Catania, a Messina e Ragusa e in gran parte della provincia.  A causa delle cattive condizioni meteo previste, con allerta rossa in una porzione della fascia ionica siciliana, il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo, ha disposto l’evacuazione temporanea degli immobili nelle zone costiere di Capo Mulini e Santa Maria La Scala. Il provvedimento sarà in vigore fino alle 8 di mercoledì.  L’amministrazione comunale invita tutti i cittadini “al massimo senso di responsabilità, a seguire le indicazioni delle autorità e a limitare gli spostamenti allo stretto necessario.

Nel Siracusano, i sindaci sono al lavoro con le squadre della protezione civile e delle forze dell’ordine, oltre che con i volontari, per la predisposizione di un piano straordinario di intervento. Attivato il Centro operativo comunale e avviato il monitoraggio delle zone “rosse” a Siracusa

 

Il direttore del parco archeologico di Taormina, Carmelo Bennardo, ha già disposto la chiusura di Isola Bella e resta in attesa delle direttive Ad Augusta e Lentini, l’Asp di Siracusa mette in sicurezza alcune aree a rischio dei parcheggi dei due ospedali e suggerisce massima prudenza alla popolazione.  Specie nella giornata di domani le precipitazioni tenderanno a intensificarsi in modo significativo, “assumendo localmente anche carattere di nubifragio. I fenomeni saranno alimentati da intensi venti di scirocco, con raffiche che potranno raggiungere i 100 chilometri orari, causando mareggiate con onde fino a 5-6 metri di altezza lungo le coste ioniche”. Secondo le stime, su alcune zone della Sicilia (in particolare sulle province di Messina, Catania, Siracusa e Ragusa) potrebbero cadere in poche ore oltre 200 millimetri di pioggia, un quantitativo equivalente a quello che normalmente si registra in più di due mesi. Le condizioni meteo resteranno molto instabili almeno fino a mercoledì prossimo