Attualità

Il dono che non dimentica: agosto dedicato alla memoria del professor Giaccone

L'iniziativa è promossa da AVIS Regionale Sicilia e che si è tenuta anche a Modica

di valentina di rosa -

Un gesto di altruismo concreto per onorare chi ha pagato con la vita il proprio no alla violenza mafiosa e alla corruzione. Per tutto il mese di agosto, anche AVIS Modica aderisce all’iniziativa promossa da AVIS Regionale Sicilia — su proposta del presidente Salvino Calafiore — dedicando l’intera attività di raccolta e promozione della donazione del sangue alla memoria del professor Paolo Giaccone. Una seduta straordinaria di prelievo presso la sede AVIS (Ospedale Maggiore di Modica) iniziata alle 7.30  oltre che in tutte le Unità e i Punti di raccolta AVIS dell’isola, nell’esatto giorno in cui ricorre l’anniversario dell’omicidio. La storia del professor Giaccone rappresenta un esempio fulgido di rigore morale e professionale. La mattina dell’11 agosto 1982, mentre si recava all’Istituto di Medicina Legale del Policlinico universitario di Palermo, il docente venne assassinato dal killer mafioso Salvatore Rotolo su ordine di Cosa Nostra. La sua unica “colpa” fu quella di essersi fermamente rifiutato di falsificare una perizia dattiloscopica che avrebbe scagionato Giuseppe Marchese, uno dei killer della strage di Bagheria del dicembre 1981. Ordinario di Medicina Legale e direttore del Centro Trasfusionale del Policlinico di Palermo — struttura gestita da AVIS e che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 1963 insieme al professor Ideale Del Carpio —, Giaccone ha lasciato un’eredità indelebile nel mondo della donazione e della sanità siciliana. Ricordare Paolo Giaccone oggi significa continuare a scegliere la vita e la legalità.