Ambiente
Il lago di Pergusa torna a vivere
Grazie alle ultime piogge
Luglio 2024: “il lago di Pergusa non c’è più” titolammo e quando fummo tra i primi ad andare sul posto per realizzare un reportage trovammo un deserto di sale e circolava l’ipotesi che il lago non ci sarebbe più stato, forse per decenni. A distanza di un anno e mezzo la natura ha stupito un po’ tutti e le immagini attuali non solo ce lo mostrano in salute ma addirittura pieno come raramente si era visto anche nel lontano passato. Da dicembre sono pure tornati i fenicotteri, una quarantina in due gruppi. Le ultime piogge copiose del ciclone Harry hanno ulteriormente innalzato il livello dell’acqua permettendo alle falde di infiltrarsi lentamente. Antonio Aveni, responsabile della riserva naturale, ha spiegato come “la pioggia caduta incessantemente ha avvantaggiato le falde del lago di Pergusa, un bacino che non ha né emissari né immissari e si alimenta esclusivamente grazie all’acqua piovana. La recente pulizia dei canali di adduzione da parte della Provincia di Enna infine ha favorito il ritorno dell’acqua nel lago. Dall’estate 2024 all’inverno 2026 insomma un deserto di sale, malinconico e agonizzante è tornato ad essere un gioiellino pieno d’acqua e di vita nel cuore della Sicilia.