Trapani

Il litorale di Mazara devastato dal mare

Il ciclone Harry ha colpito anche la provincia di Trapani. Le onde alte fino a nove metri hanno devastato la costa di Mazara del Vallo, danneggiando stabilimenti balneari e invadendo strade e lungomari. Problemi anche a San Vito, Pantelleria e in tutto il territorio. Il servizio.

di francesco appari -

 Il ciclone Harry si è abbattuto con violenza sulla provincia di Trapani.   È a Mazara del Vallo che il ciclone Harry ha colpito con più forza. Il litorale di Tonnarella, cuore della stagione balneare, è stato devastato dalla furia del mare. A Mazara si sono registrate onde alte fino a nove metri. Diversi stabilimenti balneari sono stati distrutti dal mare. Il lungomare Fata Morgana è impraticabile, coperto da detriti e acqua. “Non si era mai visto nulla del genere”, raccontano titolari dei lidi e residenti, sconvolti da una mareggiata che ha cancellato in poche ore anni di lavoro e investimenti.

A preoccupare non sono solo i danni materiali, ma anche le conseguenze future: strutture compromesse, erosione della spiaggia, incognite sulla prossima stagione estiva. L’amministrazione monitora, ma i danni sono evidenti.

Il maltempo ha colpito duro anche a Petrosino, dove la forza del mare ha invaso il borgo di Biscione, superando la linea di costa. Le strade sono allagate, ricoperte da sabbia, posidonia e rifiuti trascinati dalle onde.

Critica la situazione anche a San Vito Lo Capo: la spiaggia è scomparsa sotto l’acqua, mentre a Pantelleria il vento ha raggiunto i 100 chilometri orari, flagellando il litorale e interrompendo i collegamenti marittimi.

In tutta la provincia si contano oltre 100 interventi dei Vigili del Fuoco: alberi caduti, pali pericolanti, tetti danneggiati e allagamenti. I soccorsi sono al lavoro senza sosta, con turni raddoppiati e squadre speciali in campo.

Il ciclone Harry non ha solo lasciato danni, ma ha mostrato ancora una volta tutta la fragilità delle nostre coste.