Cronaca
Il maltempo mette in ginocchio la Sicilia sud orientale
L’allerta stavolta ha funzionato. Il ciclone mediterraneo che si è abbattuto sulla Sicilia, soprattutto la parte orientale e sud dell’Isola, ha causato notevoli danni e disagi. Da Messina ad Agrigento, le chiamate ai vigili del fuoco sono state migliaia. Le situazioni più gravi si sono registr5ate nel Siracusano, nel Ragusano e nel Nisseno. A Siracusa, alcune famiglie, circa 30 persone, sono state evacuate. Quasi tutte le strade provinciali sono allagate. Danni anche alla condotta idrica. Famiglie isolate nella zona di San Domenico ed anche in contrada Mottava. Decine gli automobilisti rimasti bloccati con le proprie auto. Sono stati necessari i mezzi anfibi per salvare una donna rimasta incastrata dentro la propria auto. Nel Ragusano, una donna in gravidanza è stata soccorsa dai vigili del fuoco. Pre allarme per la Diga Santa Rosalia e Dirillo con volumi preoccupanti. Il fiume Ippari ha rotto gli argini, esondato il Dirillo. Intransitabili tratti della statale 115 e molte delle strade lungo la fascia costiera. La strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula” è provvisoriamente chiusa al traffico al km 281,600, a GELA, per straripamento del torrente Ficuzza. Il personale di Anas è sul posto per la gestione della viabilità e per il ripristino della circolazione nel più breve tempo possibile.