Cronaca

Il sindaco Aiello destinatario di frasi offensive e…

Sono in corso indagini della Polizia

di Leuccio Emmolo -

Al vaglio degli inquirenti due gravi episodi che si sono verificati l’ultimo giorno dell’anno e la scorsa notte a Vittoria. Nella mattinata del 31 dicembre scorso, all’angolo di piazza del Popolo, tra via Nino Bixio e via Rosario Cancellieri, mentre il sindaco Francesco Aiello, stazionava sul posto, una persona alla guida di un Suv di colore nero ha rallentato il veicolo, fissando il primo cittadino in maniera inquietante e pronunciando frasi dal contenuto offensivo. Subito dopo, l’automobilista ha svoltato in via Rosario Cancellieri e, nonostante l’invito del Sindaco a fermarsi e il tentativo di seguirlo per alcuni metri, ha accelerato allontanandosi rapidamente.

L’episodio è stato immediatamente segnalato alle forze di polizia e oggi è stato formalmente denunciato presso il locale Commissariato di Pubblica Sicurezza. Quanto accaduto assume un significato ben più allarmante alla luce di quanto accaduto nel corso della notte appena trascorsa. Ignoti, infatti, hanno incendiato un immobile di recente acquisito dal Comune, mediante il lancio di una bottiglia molotov sul tetto dello stabile. L’immobile è riconducibile a Raffaele Giudice, persona nota alle forze dell’ordine e attualmente detenuto a Roma.

Nonostante il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri, l’edificio ha riportato ingenti danni sia alla struttura interna sia alla copertura. L’attenzione degli investigatori si concentra anche sul fatto che l’immobile in questione, acquisito al patrimonio comunale negli anni scorsi e poi inspiegabilmente restituito, è stato recentemente acquisito in maniera definitiva ed è tornato nella piena disponibilità del Comune di Vittoria su disposizione dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Aiello. Ogni possibile collegamento tra i due episodi è oggetto di approfondite indagini da parte delle forze dell’ordine, alle quali l’Amministrazione comunale ribadisce la massima collaborazione.

Proprio oggi 2 gennaio, ricorre il 27° anniversario della strage di San Basilio, una delle pagine più tragiche della storia criminale del territorio, nella quale persero la vita anche due innocenti cittadini. Una ricorrenza che richiama alla memoria il prezzo pagato dalla comunità vittoriese nella lotta alla mafia e rafforza la determinazione delle istituzioni nel contrasto a ogni forma di intimidazione e violenza L’Amministrazione comunale di Vittoria condanna con fermezza questi atti, esprime piena fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine e ribadisce che non arretrerà di un solo passo nel percorso di legalità, trasparenza e tutela dell’interesse pubblico.