Attualità

Il tricolore spezza il cielo di Lido di Noto

Il cielo del Sud-Est si è tinto d'azzurro per l'atto conclusivo di 'Barocco Azzurro', la grande manifestazione istituzionale legata alla Festa dello Statuto Siciliano. Una domenica straordinaria sul litorale di Noto, dove migliaia di persone hanno assistito a un Air Show ad altissimo tasso di emozione.

di Chiara Scucces -

Un colpo d’occhio straordinario, con una distesa di spettatori che ha riempito ogni angolo del litorale netino. La domenica di ‘Barocco Azzurro’ è entrata nel vivo così, unendo l’emozione all’orgoglio istituzionale. Ad aprire le danze in volo sono state le simulazioni operative interforze: i passaggi coordinati dei velivoli di Polizia di Stato e Guardia di Finanza e, subito dopo, la spettacolare dimostrazione di soccorso in mare del Quindicesimo Stormo dell’Aeronautica Militare, con l’elicottero SAR che ha prima salutato il pubblico con il Tricolore e poi simulato un recupero con il verricello. Ma il vero colpo di scena, quello che ha lasciato tutti con il naso all’insù, è arrivato con l’ingresso della Pattuglia Acrobatica Nazionale. Rompendo ogni aspettativa della folla che scrutava l’orizzonte verso il mare aperto, i dieci jet MB-339 sono sbucati all’improvviso da dietro le case, planando a bassa quota sul Lido per un incrocio d’apertura mozzafiato. Da lì, una sequenza millimetrica di diciotto figure acrobatiche, guidate da terra dalla voce tecnica del ragusano Giovanni Gianni Lo Presti

Mentre le note del ‘Nessun dorma’ di Puccini accompagnavano l’ultimo passaggio della pattuglia, capace di stendere nel cielo il Tricolore più grande del mondo sulle parole del celebre ‘Vincerò’, a terra si completava il lavoro della complessa macchina della sicurezza coordinata dalla Questura di Siracusa. Un successo logistico che per il territorio si traduce in un ritorno d’immagine e di flussi turistici senza precedenti