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Il trionfo della grande musica al Teatro Garibaldi

Successo di pubblico per il concerto “Capricci, Variazioni e Suite” al Teatro Garibaldi di Modica. Il virtuosismo di Dmitry Ishkhanov e la bacchetta di Giuseppe Grazioli hanno regalato una serata di pura suggestione

di Pinella Rendo -

Un’atmosfera elettrica e un Teatro Garibaldi gremito hanno fatto da cornice, domenica scorsa a uno degli appuntamenti più attesi della stagione sinfonica iblea. Il concerto “Capricci, Variazioni e Suite” non ha tradito le aspettative, confermandosi come un trionfo di colori e forza evocativa che ha portato a Modica l’eccellenza dell’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania.

Sotto la direzione di Giuseppe Grazioli, la compagine orchestrale ha dimostrato ancora una volta perché sia considerata una delle realtà più autorevoli del panorama nazionale. Il dialogo tra le sezioni è apparso fluido e vibrante, specialmente nel momento clou della serata: l’esecuzione della “Rapsodia su un tema di Paganini” di Sergej Rachmaninov.

Il giovane pianista Dmitry Ishkhanov ha dimostrato grande maturità tecnica sorprendente per la sua età, Ishkhanov ha dominato le celebri 24 variazioni, passando con disinvoltura dal virtuosismo più frenetico al lirismo sognante della diciottesima variazione, il momento più emozionante dell’intera esecuzione. L’evento di domenica ha rappresentato molto più di un semplice concerto. È stata la conferma di un dialogo artistico vincente tra il teatro catanese e quello modicano, una sinergia che continua a elevare l’offerta culturale del territorio.

Al termine della serata, i lunghi applausi e le numerose chiamate alla ribalta per Grazioli e Ishkhanov hanno suggellato una domenica di grande musica che resterà impressa nella memoria del pubblico del Garibaldi come uno dei momenti più alti dell’anno.